Pedagogusminosites utmutato 2017


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MAGYARÁZAT:Pedagogusminosites utmutato 2017

Ancora molti dubbi e interrogativi attraversano il mondo delle professioni educative dopo le innovazioni normative contenute nelle due ultime leggi di bilancio. Dubbi che riguardano la corretta interpretazione di una congerie di norme piuttosto complessa ed in alcuni punti in parte contraddittoria.

In assenza di una attesa ed organica legge quadro di riferimento ed in presenza di un albo professionale per gli Educatori Professionali inserito nelle professioni sanitarie. Scelta che ha fatto e farà discutere. L 'intervista alla senatrice Vanna Iori che segue è scaturita da una raccolta di domande fra le Educatrici e gli Educatori, le Pedagogiste ed i Pedagogisti che si confrontano nella "Agorà per le Professioni Educative dei M.

Vanna Iori, senatrice del Partito Democratico, pedagogista e accademica, è la parlamentare che più si è battuta per accendere i riflettori sul lavoro pedagogico ed educativo troppo a lungo trascurati dal legislatore e dal mondo politico. Alcuni educatori criticano la divisione del profilo di educatore professionale, mentre altri la apprezzano perché prima dei commi Iori contenuti nella L. Come risponde alle critiche? In parte la risposta è contenuta nella sua domanda.

Quei commi hanno infatti iniziato a mettere ordine in un caos normativo derivante da una confusa stratificazione legislativa. Aggiungo che la difformità dei due corsi di laurea è rilevabile anche nei numeri fonte Miur degli iscritti e frequentanti: al corso di Medicina e È corretta quindi la sua affermazione sul riconoscimento normativo, poiché fino ai commi della L.

Oltre al titolo vengono inoltre definiti gli ambiti occupazionali. Si sono poste così le basi, che considero punto di partenza perché ancora restano passi da compiere, per dare dignità professionale a una figura spesso poco valorizzata ma sempre più indispensabile per rispondere alle molteplici e nuove sfide educative.

Fino ai commi della L. Si sono poste così le basi - che considero punto di partenza perché ancora restano passi da compiere - per dare dignità professionale a una figura spesso poco valorizzata ma sempre più indispensabile per rispondere alle molteplici e nuove sfide educative. Fraintendimenti circolati ed amplificati sui social riguardano l'esistenza o meno dell'albo degli educatori professionali sociosanitari, istituito insieme ad altri dalla cosiddetta "Legge Lorenzin".

È possibile finalmente chiarire chi è vincolato alla iscrizione all'albo e chi no? Per gli educatori professionali socio-pedagogici, cioè i laureati nella classe L19 o con qualifica equivalente non esiste al alcun albo. Il comma della L. Chi possiede sia una laurea in Snt2 o titolo equipollente che una in Sde o una Laurea Specialistica in ambito pedagogico è comunque vincolato alla iscrizione all'albo o può avvalersi dell'emendamento approvato nella recente legge di stabilità perlomeno per il settore sociale e sociosanitario?

Può fare ciò che desidera: sono aperte entrambe le opzioni. Nonostante il commai concorsi per educatore nelle Asl continuano ad escludere gli educatori professionali sociopedagogici. Come si può modificare questa situazione? Segnalando alle aziende che il comma è legge e non ha bisogno di alcun decreto attuativo.

Poi, se la segnalazione non basta, occorrerà procedere a ricorso contro questa inottemperanza. A meno che non si espliciti chiaramente nel bando che non si svolgeranno attività educative. Come poi si possa fare un bando per educatori che non svolgano attività educative sarebbe interessante capirlo….

Segnalando alle aziende che il comma è legge. E non ha bisogno di alcun decreto attuativo. Lei è favorevole alla compresenza di educatori professionali sociosanitari e sociopedagogici nei medesimi settori di lavoro come strumento di scambio i saperi ed armonizzazione?

Vero per la prima parte. Questo è un altro dei punti da chiarire nella prospettiva di armonizzazione delle due figure. Sebbene siano stati pensati per gli operatori privi di titolo, molti educatori professionali sociosanitari richiedono di frequentare i corsi da 60 CFU per ottenere una qualifica in ambito sociopedagogico. Ritiene che sia improprio per chi ha già una laurea o titolo equipollente come educatore professionale?

Non mi sembra improprio. Ma anche questo è un punto che necessita di chiarimento. In altri atenei si è data attenzione all'area pedagogica. Dunque il titolo identico comprende competenze diverse. Aggiungo comunque che per chi è già in servizio è scritto nella L.

I corsi da 60 CFU conferiscono una qualifica in ambito sociopedagogico o un titolo equipollente alla Laurea Triennale in Scienze dell'Educazione? I 60 CFU conferiscono una qualifica, non la laurea, ma è titolo spendibile a tutti gli effetti come la laurea L19 per ogni concorso.

Anche quando non viene esplicitato nei bandi. I corsi da 60 CFU una volta conseguiti consentono l'accesso diretto ai corsi di laurea specialistica? No, perché non sono una laurea triennale ma una qualifica. Hanno la durata di un solo anno e sono privi di tesi finale. Si configurerebbero come una ingiusta scorciatoia rispetto a chi ha seguito tre anni di studio e la tesi finale.

Alcuni osservatori ritengono che tra i requisiti per il riconoscimento automatico della qualifica in ambito socio pedagogico per gli operatori senza titolo con anni di servizio pregresso la anzianità anagrafica pesi paradossalmente di più del cumulo di anni di servizio. A cosa si deve questa scelta? Come devono essere calcolati i 20 anni di servizio?

Possono essere non continuativi? Sì, data la grande mobilità dei lavoratori, si intende che i 20 possono certamente essere non continuativi, benché nel comma non venga esplicitato, ma viene esplicitato nel Il calcolo degli anni per acquisire la qualifica di operatore sociopedagogico include anche gli anni prestati in ambito sociosanitario? Sì, purché il servizio sia stato di carattere educativo, come è logico che sia per un educatore. Questa è la questione più complessa, poiché la CGIL ha riportato in audizione il rilevamento di ben attestati con denominazioni diverse per il lavoro educativo, varanti da regione a regione e da periodo a periodo.

Il pedagogista è riconosciuto come figura apicale ma molto spesso è escluso dalle piante organiche di servizi pubblici e privati, oppure erroneamente considerato solo come figura professionale rivolta alla prima infanzia. Come si può correggere questa tendenza? Purtroppo la proposta di legge a mia prima firma al Senato non è stata approvata e ne sono stati stralciati alcuni passaggi da inserire il legge di bilancio nei commi In questo stralcio sono stati in parte soppressi articoli riguardanti la figura del pedagogista.

E alcune precisazioni non figurano nei commi citati. Entrare nelle piante organiche sarà un processo graduale ma ineludibile. Precisiamo inoltre che, in costanza alla presente intervista alla Senatrice Iori, con domande raccolte in seno alla comunità professionale, si è tuttora in attesa della implementazione di quanto previsto nella legge finanziaria comma Ovvero in merito alla apertura di liste speciali ad esaurimento a cui dovranno iscriversi coloro che hanno svolto, pur in assenza di titolo abilitante, professioni sanitarie per un periodo minimo di trentasei mesi.

Questo provvedimento, voluto fortemente dalle organizzazioni sindacali per la salvaguardia del posto di lavoro di una quota non trascurabile di operatori, avrebbe già dovuto essere attuato da diverso tempo. Si attende a breve di sapere che forma prenderà la sua attuazione. Inoltre, nonostante sia stato sollecitato da una mozione approvata in Consiglio Regionale del Piemonte e da diverse interrogazioni parlamentari Borghi, Iori ancora non si é visto il necessario ed urgente provvedimento di equipollenza alla laurea per gli Educatori Professionali con titolo regionale conseguito successivamente al Questi operatori che da molti anni operano nei servizi e le loro famiglie aspettano con ansia che sia finalmente risolto il loro problema, sentendosi beffati poiché il loro piano di studi è identico a quello dei colleghi che hanno conseguito il titolo in precedenza, ma privo del medesimo riconoscimento.

Chissà se il movimentato mondo politico, in altre vicende affaccendato, troverà un minuto per loro. Laureato in Sde e Consulenza Pedagogica e Ricerca educativa. Attualmente lavora nel settore delle disabilità. Cerca nel sito articoli, storie, interviste ed eventi. Vita Investor. Il Gruppo Vita Investor. Home Sezioni Welfare. La comunità professionale ha raccolto le domande più scottanti e concrete sulle conseguenze delle novità introdotte dalle ultime due leggi di bilancio. Risponde la senatrice Vanna Iori Pdè prima firmataria della proposta di legge per il riconoscimento e la disciplina di queste professioni.

L'occasione per chiarire un'infinità di dubbi interpretativi che riguardano la recente normativa Ancora molti dubbi e interrogativi attraversano il mondo delle professioni educative dopo le innovazioni normative contenute nelle due ultime leggi di bilancio. Attualmente lavora nel settore delle disabilità Foto Pixabay.

Két részre bontottuk a szekciót. Az első részben az Oktatási Hivatal munkatársai, kollégáim adták elő a legfontosabb változásokat, és a második részben a szakértők mutatták be a szakmai változásokkal kapcsolatos módszertant, ami alapján előkészítették a változtatásokat.

Szeretném itt is hangsúlyozni, hogy nemcsak önmagában kell tekinteni és az eredményét várni majd az önértékelés, tanfelügyelet minősítések rendszereinek, hanem a szaktanácsadással és a pedagógus-továbbképzéssel együtt fog teljes egészet alkotni, és kifejteni azt a hatást, aminek végeredményeképpen a köznevelés fejlesztését reméljük.

Az önértékelésben a legfontosabb változások — hasonlóan egyébként a minősítéshez — az elvárások a tanfelügyeletnél, önértékelésnél elvárásoknak hívják az indikátorokatszempontok csökkentése. További lényeges változás, hogy az önértékelésben a felületen fogjuk biztosítani az intézményeknek azt a lehetőséget, hogy a saját intézményi elvárásrendszerüket elkészítsék. Ezt eddig is el kellett készíteni az intézményeknek, de az értékelő felületen nem jelent meg, viszont az értékelés során figyelembe kellett venni.

A változtatásnak köszönhetően a felületen elkészített saját elvárásrendszer fog betöltődni az informatikai felületükre, és az alapján készíthetik el az önértékelésüket. Természetesen a pedagógusokkal szembeni elvárások számának csökkentéséhez hasonló arányban fognak csökkenni az intézményi és a vezetői elvárások számai is, és ez teljesen hasonlóan fog történni a tanfelügyeletnél is.

Változások a tanfelügyeletben. A pedagógusértékelésnél — ahol pontszámokkal történik az értékelés —, amennyiben a szakértők majd 0 és 1 értéket adnak tehát a legalacsonyabb értékeket adjákminden esetben szövegesen is indokolni kell az értékelést. Ezzel is szeretnénk biztosítani, hogy a tanfelügyelet fejlesztő és segítő jellege jobban érvényesüljön. Továbbá fontos változás, hogy az intézményi önértékelést, az ott keletkező dokumentumokat első sorban az intézmény belső ügyének tekintjük, ezért annak csak a végeredményét fogják előzetesen látni a szakértői felületünkön a szakértők: az önfejlesztési tervet, vagy az intézkedési tervet intézményi ellenőrzés tekintetében.

Amennyiben az értékeléshez még további adatokra lenne szükségük, a helyszínen fognak a szakértők hozzáférni az egyéb dokumentumokhoz. Részletesen bemutatásra került a megújult Mesterpedagógus minősítési eljárás. Mit jelent a pályázat, a program, bemutatták a tevékenységi területeket és az értékelésről is részletesebben is szó esett: a négydimenziós tevékenységmodellről és az öt értékelési területről, valamint aktuális információkat osztottunk meg még a szekción résztvevőkkel.

Például elmondtuk, hogy a tegnapi nap megnyílt a es portfólió felület a Pedagógus I. A szünet után az elvárásrendszerek csökkentésében részt vett szakértők adták elő, hogy hogyan végezték el a feladatot. A változások főbb elemei:. Néhány példában bemutatásra került —- az általános iskolai elvárások mentén — a változások lényege, és szó esett az elvárások csökkentésének konkrét számairól is.

Említésre került az is, hogy a minősítési eljárásokban milyen további csökkentések voltak a portfólió feltöltésénél. A végén pedig Iszák Tibor úr beszélt a Sonkádi Szabadegyetem létrejöttéről, annak megvalósulásáról, és hogy milyen jövőbeli terveik vannak. Pompor Zoltán - A Kutatás, fejlesztés, tudásmegoosztás Oktatáskutató és Fejlesztő Intézet szekció összefoglalója Szekció-összefoglaló Gerendás János Pedagógusminősítés - életpálya Tanfelügyelet Gerendás János Az Önértékelés, tanfelügyelet, pedagógusminősítés Oktatási Hivatal szekció összefoglalója Tisztelettel és szeretettel üdvözlöm Önöket!

A változások főbb elemei: a törvényi változásokat természetesen beemelték, érvényesítették az eddigi minősítések tapasztalatait és további pontosításokkal érthetőbbé tettek néhány megfogalmazást, azonban a szerkezet nem változott. Köszönöm szépen a figyelmet. Eszter Bajzáth Angéla [Dr. Nagy Gábor [Dr. Fráter Katalin [Dr. Jakab György Dr. Vámos Ágnes Egri Károly [Dr. Molnár Márta [Dr. Fenyvesi Margit Fedor Mihály [Dr. Péter Gloviczki Zoltán [Dr. Attila [Dr. Nagy Emese [Dr. Maruzsa Zoltán [Dr.

Tari Ilona [Dr. Szalay Márta [Dr. Visi Judit Vágó Irén [Dr. Varga Attila [Dr.